A prima vista, potrebbe sembrare che la Pop Art tenti di glorificare la cultura popolare elevando lattine di zuppa, fumetti e hamburger al rango di arte sulle pareti dei musei. Ma, poi di nuovo, un secondo sguardo può suggerire una critica delle pratiche di marketing di massa e cultura del consumo emerse negli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale.
Di Andy Warhol Oro Marilyn Monroe (1962) riflette chiaramente questa ironia intrinseca del Pop. L’immagine centrale su fondo oro evoca una tradizione religiosa di icone dipinte, trasformando la stellina di Hollywood in una Madonna bizantina che riflette la nostra ossessione con la celebrità. In particolare, riferimento spirituale di Warhol era particolarmente toccante data suicidio di Monroe pochi mesi prima. Come fanatici religiosi, i fan della attrice adoravano il loro idolo; ancora, sciatta serigrafia di Warhol richiama l’attenzione l’artificio di facciata glamour di Marilyn e la pone al fianco di altre materie prime al mercato di massa come una lattina di zuppa o una scatola di pastiglie Brillo.